Sparsa fanciulla di lato, le poesie di Aetius

Prefazione di Harold Bruzzone alla raccolta di poesie Sparsa fanciulla di lato di Aetius, edito da Scrittura Zen Genova, 2020

Il poeta fisico e galante

Da appassionato di Fisica, colsi già alla mia prima lettura dell’opera di Aetius una seducente trama sottesa ai versi. Teorie e grandezze fisiche (ben spiegate nelle appendici) divennero per me una forte attrazione verso il suo modo di fare poesia. La sua cultura scientifica, al pari della cultura classica, confermarono in breve le mie deduzioni su di lui: poeta fisico galante.

Quasi tutti i suoi componimenti sono infatti “poesie vissute” con donne, immediata espressione creativa dell’attimo in cui, anche un semplice gesto, si colma di musicalità e ritmo. E il ritmo delle parole può essere acrostico o deriva ma, in nessun caso, privo della galanteria di un gentiluomo di altri tempi.

Poesie intense, a volte, e mai scontate o volgari, opere che raccontano la vita quotidiana del poeta, dalle passeggiate ai percorsi in bicicletta, mai separata dall’istinto poetico che lo pervade in ogni istante del suo essere e del suo tempo.

Certamente “Sparsa fanciulla di lato” è un’opera da leggere con la giusta predisposizione alla scoperta, alla curiosità per quanto può rivelare.

Harold Bruzzone