Giungla Gialla Mursia alla Superba

Giungla Gialla Mursia alla Superba Genova: piccolo resoconto di una presentazione letteraria.

A scrivere questo articolo è Irene Chiozza, scrittrice zen e autrice di Mie Madri Blu e di altri due romanzi firmati Scrittura Zen Genova: Testamoro Cocktail e Tre Cieli. La presentazione si è svolta sabato 18 giugno.

I libri presentati:

La zanzara dagli occhi di vetro di Alessandro Vizzino

Il suono della colpa di Daniele Grillo e Alessio Piras

Mediterraneo nero di Gian Luca Campagna

Buona lettura!

Una ciliegia tira l’altra di Irene Chiozza

In questo giugno assolato una ciliegia tira l’altra e ogni presentazione libraria anticipa e tira la successiva. Spesso si gioca ai colori perché ogni genere ha il suo, dal nero al rosa, ma anche la narrativa non di genere può averne uno, ad esempio il blu.

Noi di Scrittura Zen Genova, quest’anno abbiamo iniziato dal giallo. Dove? Alla Superba, storica Società di Mutuo Soccorso fondata nel 1885. Quando? Lo scorso 18 giugno.

Ai visitatori dei vicoli genovesi può capitare di imbattersi in una piazzetta nascosta, riparata da case e vegetazione, e può capitare di guardare in su e di unirsi a una piccola folla su una terrazza. Il campanile di Sant’Agostino vigila e osserva dall’alto scrittori e lettori, ascolta parole e racconti. Sul lato opposto della piazzetta, a vigilare è la cupola maestosa della Chiesa di Carignano. Siamo in un luogo suggestivo e sono in scena tre romanzi della collana Giungla Gialla edita da Mursia.

Una presentazione può espandersi in qualcosa di piacevolmente intrigante se nel pubblico c’è interesse. Con Giungla Gialla è successo.

Le chiacchere, le letture e i discorsi hanno iniziato a espandersi come cerchi nell’acqua; le domande, le risposte, le riflessioni si sono unite all’aria di mare che raggiunge Sarzano e arriva fino a lì, alla Superba.

Il terrazzo si è animato di detective di vario genere, dall’ex poliziotto al giornalista alla postina investigatrice, oltre che di delitti, intrighi e processi. Si ascolta e si vive il tutto con grande coinvolgimento. Anche se non sei una lettrice o un lettore di gialli, l’atmosfera ti prende e ti interroghi insieme agli autori.

Il giallo è morto? Non ha più niente di originale da dire? Oppure è morta la narrativa stessa? I romanzi d’inchiesta colmano il vuoto di indagini e investigazioni scomode? Quest’ultima domanda porta ulteriore attenzione e acutizza l’ascolto.

I tre scrittori di Giungla Gialla Mursia, Gian Luca Campagna, Daniele Grillo e Alessandro Vizzino, non sfuggono gli interrogativi, anzi, approfondiscono con ilare disincanto, lasciando intravedere verità e personaggi intoccabili che mai ritroveremo nelle colonne giornalistiche di nera.

È palpabile lo squarcio che si sta aprendo su una società malata e imbavagliata, su un’umanità mortificata da piccoli e grandi misteri. Così la prospettiva ruota. Non si tratta di sempre nuovi espedienti per vendere copie del proprio libro, ma della crisi del giornalismo e della verità stessa.

Il giornalismo rappresenta la sentinella della società e deve mantenere questo importante ruolo anche e specialmente in società decadenti governate dai poteri economici. Si nominano il caso Assange, il suo operato e la sua estradizione, le indagini sui fondi neri illeciti della maltese Dafne morta in un attentato.

L’interesse è in crescendo, il pubblico partecipa, si parla di legalità. Poi lo sguardo torna ai libri. La scrittura e la lettura sono piacere e bellezza di cui possiamo godere in questa Genova estiva e in ogni stagione. La narrativa di qualsiasi genere è riflessione ed evasione insieme e, quando esprime il talento, diventa letteratura.

Dopo il giallo, sta arrivando alla Superba anche il blu, uno dei tanti possibili colori della narrativa non di genere. Arriverà con le Mie Madri Blu.

Anche in questo caso, la presentazione si espanderà in cerchi concentrici, perché amiamo questo modo di fare cultura.

Irene ChiozzaScrittura Zen Genova

Foto di Roy Clarke da Pixabay