Al diavolo le parole di Natale – prefazione di Girolamo Oss

Al diavolo le parole di Natale è il nuovo libro di Floro D’Avenza in uscita a ottobre 2021. Vi proponiamo in anteprima la prefazione scritta dal grandissimo Girolamo Oss. L’uscita del libro sarà inoltre accompagnata da una piccola rassegna sul “Natale nei libri”. La prima puntata è dedicata al Racconto di Natale di Dino Buzzati.

Al diavolo le parole di Natale – prefazione di Girolamo Oss

Al diavolo le parole di Natale è trasgressione gentile, un esercizio di ironia in cui i riti delle festività natalizie sono riportati alla dimensione umana se non fanciullesca che in molti casi li alimenta. È ironia su noi stessi e la nostra propensione a creare miti laici partendo da un culto religioso.

Incontrerete un Gesù bambino capriccioso e geloso del grande albero che celebra il suo compleanno al punto da dilettarsi con “soprannaturali” capricci. Pregando l’albero di Natale scoprirete che le conifere possono dimostrarsi divinità eccentriche ed eccessive. E la Croce, dismesso ogni ruolo liturgico, convolerà a nozze con l’abete dopo averlo conosciuto in uno show per cuori solitari.

La leggerezza di questi paradossi nasconde una riflessione sul rapporto tra la devozione e la propensione alla festa. Non credo che vi sia contraddizione tra i due atteggiamenti né che si escludano a vicenda; esprimono in forme diverse la ricerca della felicità. Tuttavia, secoli di tradizioni li hanno mescolati fino a generare comportamenti che alcuni deprecano come “ipocriti”, altri criticano come “bigotti”, ma che a me piace definire “curiosi”. Per esempio, molti parlano di Gesù bambino senza pensare al Verbo Incarnato ma piuttosto a un elemento iconografico, se non a una statuina di plastica; il cenone e la Messa di mezzanotte si sono saldati in un rito laico dove la ghirlanda appesa in casa è paragonabile alla Croce esibita in chiesa.

L’ispirazione di Al diavolo le parole di Natale nasce dalla consapevolezza di queste contraddizioni sociali ma senza alcuna pretesa moraleggiante. Questi racconti non giudicano e non polemizzano; si limitano a sorridere e coinvolgono il lettore nell’osservazione spensierata dei nostri miti. A dicembre abbiamo tutti un pantheon da venerare, lo popolano Babbo Natale, l’albero, le strenne, la statuina di Gesù. Per quanto siano favole esprimono una delle più belle debolezze umane: la speranza. Molti a Natale festeggiano pur non essendo sereni; elargiscono auguri e cenni di allegria pur portando la tristezza in seno. Io non credo che sia ipocrisia ma la fiducia che la felicità sia più benevola con gli ottimisti, che la gioia si catturi coi sorrisi. E se il prossimo Natale ne volete qualcuno in più, Al diavolo le parole di Natale è il libro che fa per voi.

Girolamo Oss

Al diavolo le parole di Natale di Floro D’Avenza è in uscita a ottobre 2021

Dello stesso autore: Parole in equi-librismo

Immagine di copertina by Davide Cervellini per Scrittura Zen Genova – copyright SZG 2021

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